OPERAZIONE PLASTICA ZERO

La rubrica del FLAG su tutti i progetti che hanno l'obiettivo di ripulire i mari dalla plastica, ridurne l'impatto, richiamare l'attenzione sul problema

1. FLOTTA ANTINQUINAMENTO

La notizia sul sito del Ministero dell'Ambiente

Si tratta di un accordo della durata di 2 anni raggiunto con il Consorzio Castalia

32 unità navali specializzate nel contenimento e recupero di idrocarburi e di sostanze derivate e di olii minerali nelle acque del mare territoriale, lungo il perimetro costiero nazionale.Novità importante rispetto al passato è che il servizio antinquinamento marino, unitamente alle tradizionali forme di contrasto degli idrocarburi, si dedicherà anche alla raccolta di rifiuti marini galleggianti e in particolare della plastica, sia in aree marine protette che in aree antistanti le foci dei fiumi.

L'operazione MarePulito è partita il 1 febbraio, queste le parole del Ministro dell'Ambiente, Sergio Costa

Oggi diamo il via a una grande operazione: #MarePulito. Abbiamo attivato oggi la flotta navale contro i rifiuti in mare. A Fiumicino, alla foce del Tevere, sono entrate in azione le imbarcazioni più piccole che possono avvicinarsi alle coste e alle foci dei fiumi. Ci sono poi quelle più grandi che lavoreranno più a largo. In tutto sono 32 imbarcazioni di varie dimensioni con una presenza giornaliera e costante. Proteggeremo così i nostri mari, le nostre aree marine protette e i grandi fiumi inquinati d'Italia grazie all'accordo con i consorzi Castalia e Corepla e recupereranno questa plastica e che poi entrerà nella filiera del riciclo. Ricordiamoci sempre che l'Italia ha più superficie marina che terrestre. Siamo convinti che i nostri mari debbano tornare a essere la nostra vetrina sul mondo per questo c'è bisogno di un #MarePulito

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2. IL MARE DI PLASTICA

Alex Bellini è un esploratore di Trieste e gira il mondo tra i fiumi e i mari più inquinati puntando i riflettori su un problema che non può più essere ignorato, "ecco perché serve l'aiuto di tutti".

Guardate la bellissma intervista su Repubblica 

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3. LA MANTA CHE PULISCE I MARI

Yvan Bourgnon è il velista franco svizzero che ha progettato Manta, il catamarano che dal 2024 entrerà in missione per pulire i mari dalla plastica. Il progetto è sostenuto dall'associazione SeaCleaners. L'obiettivo è liberare gli oceani da 5000-10.000 tonnellate di rifiuti di plastica l'anno. La barca opererà principalmente in Asia, Africa e Sud America, in aree particolarmente colpite dall'inquinamento marino dovuto alla plastica: coste, fiumi, foci ed estuari. La durata media di una missione di raccolta sarà di tre settimane. Il catamarano sarà in missione 300 giorni all'anno e sarà in grado di ospitare 34 persone a bordo, delle quali 22 membri dell'equipaggio. La barca sarà aperta al pubblico per aumentare la consapevolezza del problema, ma anche scienziati di missioni internazionali.

Guardate il servizio del Tg1 andato in onda qualche giorno fa

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4. MACCHINETTE MANGIAPLASTICA

L'Italia si sta, con notevole ritardo, mettendo in pari con i paesi del nord Europa. È consuetudine trovare nei supermercati degli amici del nord trovare avveneristici marchingegni che in cambio di bottiglie danno gettoni, o punti che accumulati offrono buoni spesa, biglietti degli autobus e altri incentivi. In Italia la distribuzione è molto più recente e ha visto la Capitale fare da rompighiaccio. Le ultime ad essere state installate sono state a Genova, mentre gli ecocompattatori, questo è il termine tecnico, si trovano anche in alcuni punti vendita di una nota catena di supermercati. 

La direzione è quella giusta!

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5. P.Ri.S.Ma-MED

P.Ri.S.Ma-MED è il progetto finanziato nell'ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Italia-Francia Marittimo (Cofinanziamento FESR € 1.664.778,30) ed ha durata triennale fino a marzo 2021. È finalizzato ad innovare la governance e la gestione integrata, nei porti commerciali, di rifiuti e scarti derivanti da pesca, acquacoltura e diporto attraverso l’adozione di un Piano rifiuti e scarti pesca/acquacoltura/diporto. 

Il progetto P.Ri.S.Ma-Med coinvolge 4 regioni ed 8 partners coordinati da Regione Liguria: TICASS, Regione Toscana, C.I.R.S.PE., FLAG Nord Sardegna, Unione di Comuni dell’Alta Gallura, Chambre de Commerce et d'Industrie d'Ajaccio et de la Corse-du-Sud e Gestimar s.c.a.r.l.

Tra le varie attività legate a P.Ri.S.Ma-MED, ci sono vari progetti pilota che studiano un modo sostenibile per il riciclo dei rifiuti nella creazione di oggetti di vario tipo. In Sardegna, in collaborazione con un'istituto tecnico, si lavora a progetti che riutilizzino i gusci delle cozze per farne ammendante per i terreni agricoli o oggetti di varia natura, come bigiotteria o materiali edili.

Qui il link da visitare per restare informati sul progetto.

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