L'AMP Tavolara Punta Coda Cavallo impegnata nel progetto ELife

Finanziato dal Programma UE Life, mira a ridurre le catture accidentali di squali per favorire la conservazione delle specie piu? minacciate

Il FLAG è lieto di far conoscere un importante progetto in cui è impegnata l'Area Marina Protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo, nostro partner. Si tratta di un progetto Life dedicato agli squali a rischio e interessati da catture accidentali.

Il progetto si propone come obiettivo generale quello di migliorare la conservazione di alcune specie tra gli squali più vulnerabili promuovendo, attraverso azioni pilota e dimostrative, le migliori pratiche nel contesto della pesca professionale in diversi porti italiani. In particolare verranno attuate misure di riduzione del by-catch cioè la cattura accidentale di esseri animali che non sono specificamente oggetto dell'attività di pesca. Questo è un aspetto particolarmente critico per la conservazione di molte specie di squali e razze tra cui anche lo squalo elefante (Cetorhinus maximus). La specie è stata registrata in tutto il Mediterraneo, anche nelle acque sottese alla perimetrazione dell’Area Marina Protetta (abbrev. AMP) Tavolara Punta Coda Cavallo che frequenta nuotando in superficie nel periodo primaverile, estivo generalmente in vicinanza delle acque costiere. L’AMP si propone di realizzare una “rete” di segnalazione ed allerta per il passaggio del cetorino (AZIONE C.5) privilegiando l’adozione di azioni di informazione, sensibilizzazione con i Comuni ricadenti nell’AMP attraverso le rispettive amministrazioni, le marine (porti turistici), i circoli nautici, oltre alle associazioni di categoria, il diporto nautico, le forze di sorveglianza a mare (Capitanerie di Porto, le Basi Logistiche Operative Navali del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale) al fine di raggiungere un’intesa per una piena collaborazione. La rete si avvallerà di incontri periodici e utilizzo di strumenti informatici (applicazione, social network, …). Questo sistema sarà diffuso anche ai referenti istituzionali con i quali l’AMP s’interfaccia regolarmente, in particolare l’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna (RAS), la Direzione generale per la protezione della natura e del mare (PNM) del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), l’Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), i quali per ottemperare alle disposizioni normative in materia ambientale, adottano a vario titolo strumenti di tutela, gestione e conservazione. L’AMP di Tavolara è responsabile anche della corrispondente azione di monitoraggio, ovvero dell'impatto della rete di avvistamento e avviso per lo squalo elefante (AZIONE D.5). Si tratta di un’azione che si svolge prevalentemente a mare con la finalità di controllare eventuali segnalazioni e per esplorare la zona, specialmente durante i periodi di alta frequenza di avvistamento della specie. Inoltre, l’AMP partecipa insieme ai partner di progetto (Legambiente, Consorzio Mediterraneo, Università di Padova - Dipartimento di Biologia, Costa Edutainment) alla realizzazione di azioni a contorno di quelle di cui è responsabile ma che risultano indispensabili per l’implementazione delle prime. Le suddette azioni sono così elencate:

  • AZIONE A.3. Identificazione della rete di stakeholder (portatori di interesse al riguardo).
  • AZIONE C.6. Piano locale specifico di gestione degli squali per le AMP del progetto (Tavolara e Isole Pelagie).

 

I pescatori possono contribuire al progetto compilando questo questionario, mentre scaricando l'app gratuita SharkApp, disponibile su ogni piattaforma, segnalando catture accidentali o morte e rilascio dell'esemplare.

In allegato la brochure del progetto.

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LIFe ELIFE-ACTION E1-Fact sheet for fishermen-Ita.pdf PDF 1049 KB