Assemblea ASSOGAL 31.03.25
Abbiamo partecipato all'assemblea convocata da ASSOGAL Sardegna per discutere delle problematiche che ci hanno costretto a sospendere la convenzione con la Regione Sardegna
Per la prima volta riuniti, i 2 FLAG e i 17 GAL sardi, invitati da ASSOGAL, hanno discusso del problema che sta attanagliando le strutture e bloccando le attività di sviluppo locale in tutta l’Isola. In tutto, tra i GAL e FLAG presenti a Cagliari erano rappresentati 350 comuni sardi.
Dopo la forte presa di posizione del nostro FLAG, decisa all’unanimità all’Assemblea dei soci dello scorso 17 marzo - convocata a Sassari in forma aperta con l’invito a partecipare esteso a tutti i GAL, ASSOGAL, ai rappresentanti della politica regionale, - qualcosa si è mosso.
L’assemblea del 31 marzo svoltasi a Cagliari ha segnato un altro passo importante e sottolineato la compattezza delle agenzie di sviluppo locale sardo nella richiesta di soluzioni immediate per sbloccare le risorse e far iniziare o proseguire le azioni sul territorio.
La situazione insostenibile è stata descritta dalla presidente dell’associazione che riunisce tutti i GAL sardi, Maria Amisani, dal direttore del GAL Marmilla, Maurizio Manias, da Luciano Piras, presidente dell’ATS che riunisce i tre FLAG sardi del centro e sud Sardegna, dal nostro presidente Benedetto Sechi e da Salvatore Masia, con delega dalla presidente ANCI Sardegna Daniela Falconi.
Presenti consiglieri regionali di vari schieramenti, il presidente della V Commissione, il Commissario della Provincia di Nuoro, anch’essi intervenuti nel dibattito per ribadire l’importanza di queste strutture per quello che hanno fatto nelle programmazioni passate e quello che ancora potrebbero fare con tutte le risorse a disposizione.
Strutture fondamentali nel tessuto economico-sociale dei territori interni e costieri della Sardegna, GAL e FLAG operano in nome e per conto della Regione Sardegna, la stessa che in questo momento non sta riuscendo a dare soluzioni concrete per consentire la ripresa delle attività.
Il nostro presidente Benedetto Sechi ha avanzato due proposte: l’istituzionalizzazione di un tavolo sullo sviluppo locale, coordinato possibilmente dall'Assessorato alla Programmazione e/o dal CRP e la creazione di un evento di carattere seminariale che verta sullo Sviluppo Locale e che veda il settore dell’economia del mare come protagonista.
Qui il video dell'intervento integrale in assemblea del presidente Sechi